Domande frequenti sui sistemi ERV
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Con la pandemia ancora in corso, molti di noi trascorrono più tempo tra le mura di casa. Questo cambiamento nel nostro stile di vita ci ha portati ad essere ancora più attenti alla qualità dell’aria nelle nostre abitazioni. Viene allora spontaneo chiedersi: perché la ventilazione è fondamentale per mantenere una buona qualità dell’aria negli ambienti interni? L’aria di questi ultimi infatti trasporta polveri sottili, virus, batteri, muffe e gas dannosi che si ancorano ai materiali degli edifici, ai mobili e agli arredi. Le polveri sottili possono essere eliminate con un purificatore d’aria, ma è necessario, al contempo, far fuoriuscire le altre sostanze dannose tramite il sistema di ventilazione. Per contrastare questi ospiti indesiderati, LG offre soluzioni di ventilazione altamente efficienti. Ecco quindi alcune delle domande più frequenti sulle unità di ventilazione a recupero di calore.
Domanda 1. Qual è la differenza tra ventilazione naturale e ventilazione meccanica?
La ventilazione naturale è quel tipo di ventilazione che utilizza la differenza di pressione per creare il flusso d’aria. È un metodo rapido ed efficace, basta infatti aprire le finestre o le porte per avviare tale processo. Tuttavia, nell’era contemporanea, la ventilazione naturale comporta anche alcuni svantaggi. In primo luogo, aprire le finestre o le porte in aree urbane densamente popolate potrebbe rivelarsi più complicato del previsto, per motivi di sicurezza, privacy o inquinamento acustico. Inoltre, uno degli ostacoli più importanti è senza dubbio lo smog. Ma non è finita: oltre a tutti questi fattori, un’altra ragione per cui evitiamo la ventilazione naturale, specialmente nella stagione fredda, è la dispersione termica e la conseguente dissipazione dell’energia. Per ridurla, è sufficiente far entrare aria pulita nell’edificio attraverso un sistema di ventilazione meccanica.
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* Le prestazioni del filtro per l’aria (Numero modello: AHFT035H0) sono state testate tramite test specifico e conforme alla norma ISO 16890-1:2016 utilizzando aerosol DEHS e KCl con flusso d’aria a una velocità pari a 0,278 m³/s, temperatura dell’aria di 23-24 °C e umidità relativa di 44-49%. Il risultato è stata una classificazione ISO ePM1 75%. I risultati possono variare in base all’ambiente di utilizzo.
Domanda 2. Quali sono le tipologie di ventilazione meccanica?
Ci sono tre tipi di ventilazione meccanica: la ventilazione meccanica controllata per l’immissione, la ventilazione meccanica controllata per l’estrazione e la ventilazione meccanica bilanciata. La prima tipologia assicura l’immissione di aria fresca nello spazio interno per mezzo di un ventilatore. Il ventilatore aumenta la pressione media dell’aria nell’ambiente interno, aumentando di conseguenza le forze che tendono a spingere l’aria fuori dalla stanza. Le stanze come quelle delle unità di terapia intensiva utilizzano la ventilazione meccanica controllata per impedire l’immissione di sostanze contaminanti dagli spazi adiacenti. Al contrario, la ventilazione meccanica controllata per l’estrazione crea un maggiore volume d’aria utilizzando un ventilatore per far fuoriuscire l’aria dalla stanza. Il ventilatore riduce la pressione media dell’aria nell’ambiente interno, aumentando la forza che attira l’aria all’interno della stanza. Il livello di inquinamento non è costante in tutti i locali di un edificio. In alcune zone, come ad esempio nei bagni, questo tipo di ventilazione viene utilizzato per prevenire la diffusione di cattivi odori.
In terzo luogo, come dice il nome, la ventilazione meccanica bilanciata utilizza due ventilatori – uno per immettere aria all’interno e uno per farla fuoriuscire in egual volume. La pressione media dell’aria nell’ambiente interno rimane inalterata. La ventilazione meccanica bilanciata offre anche tutti i vantaggi di un controllo a 360° sulla ventilazione meccanica per l’immissione e l’estrazione.
Inoltre, installando un sistema di ventilazione meccanica bilanciata, vi è l’opportunità di inserire uno scambiatore di calore tra l’aria in uscita e l’aria in entrata, per pre-condizionare proprio quest’ultima. Questo sistema lo possiamo trovare in abbinamento tanto a ventilatori a recupero di calore HRV, quanto ventilatori a recupero di energia ERV.
Domanda 3. Qual è la differenza tra un’unità HRV e un’unità ERV?
La differenza principale è che un’unità HRV trasferisce calore, mentre un’unità ERV trasferisce sia calore che umidità. Un’unità ERV funziona come scambiatore di calore esattamente come un’unità HRV, ma è dotata di una tecnologia che le consente di trasferire l’umidità tra flussi d’aria. Utilizzando un processo chiamato “trasferimento entalpico”, l’unità ERV estrae vapore acqueo dal flusso d’aria più umido, incanalandolo verso il flusso d’aria più secco. In estate, l’umidità viene eliminata dall’aria in ingresso e scaricata tramite l’aria in uscita, minimizzando le ripercussioni dell’umidità dell’ambiente esterno su quello interno. In inverno, questo processo si inverte, contribuendo a mantenere un adeguato livello di umidità negli ambienti interni e prevenendo una qualità dell’aria troppo secca.
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Un’altra differenza importante tra questi scambiatori di calore sono i materiali con cui sono realizzati. Lo scambiatore HRV è costituito principalmente da alluminio e polipropilene, mentre l’unità ERV da carta e altri componenti. Il secondo ha una maggiore efficienza energetica in quanto è in grado di recuperare il calore latente che solitamente viene eliminato.
Domanda 4. Quanta energia si può risparmiare con un’unità ERV che immette aria fresca dall’esterno?
Le unità ERV sono dotate di uno scambiatore di calore in grado di consumare meno energia durante la ventilazione – tanto per il riscaldamento, quanto per il raffrescamento. Ma non è solo lo scambiatore di calore a rendere le unità ERV più efficienti in termini energetici, ma anche e soprattutto le funzioni differenziate della soluzione LG : “Night Time Free Cooling”per il raffrescamento notturno, “Automated Seasonal Operation” per rilevare la temperatura esterna e regolare automaticamente il funzionamento dell’unità, “Suspended Operation” per evitare il funzionamento simultaneo di unità ERV e condizionatore, “CO2 Auto Operation” per un controllo automatico della ventilazione in base ai livelli di CO2. L’utilizzo di un’unità ERV LG può tradursi in un risparmio energetico maggiore del 40% rispetto a quello offerto dalla ventilazione naturale.
* In base a una simulazione interna di LG Electronics con il funzionamento simultaneo di un condizionatore d’aria LG e un’unità ERV LG, lo scambiatore di calore consuma il 24% in meno dell’energia rispetto alla ventilazione naturale, e grazie alle sue ulteriori funzionalità, è in grado di offrire un risparmio energetico fino al 40%. * I risultati possono variare in base all’ambiente di utilizzo. Condizioni della simulazione: ERV (1.000CMH) + Multi V 5 (12hp) / 455m2 di spazio ufficio, Riscaldamento a 26℃ / Raffrescamento a 21℃, eQuest 3.65 / Funzionamento giornaliero invernale.
*Funzionalità “Automated Seasonal Operation”, “Night Time Free Cooling” e “Suspended Operation” disponibili tramite comando remoto.
Domanda 5. Perché l’unità ERV di LG offre una modalità di ventilazione smart?
Lo scambiatore di calore ERV è dotato di 90 funzioni ideate per regolare la temperatura e la qualità dell’aria a partire dall’integrazione delle condizioni climatiche, offrendo un’esperienza utente ottimale e massimizzando, al contempo, l’efficienza energetica. La modalità “Night Time Free Cooling” è una funzionalità che sfrutta le differenze nella temperatura dell’aria immettendo negli spazi interni l’aria più fresca della sera durante i mesi estivi. In maniera analoga, con la modalità “Automated Seasonal Operation” l’unità ERV di LG rileva la temperatura esterna e modifica la propria modalità di funzionamento automaticamente, a seconda delle condizioni atmosferiche, consentendo inoltre di attivare la modalità bypass durante i mesi più miti del periodo primaverile e autunnale, in cui la temperatura esterna dell’aria e l’umidità si attestano su livelli adeguati. In questo modo, l’aria fresca viene introdotta dall’esterno direttamente nello spazio interno, senza necessità di mettere in moto il processo di scambio di calore con l’aria interna in uscita, offrendo un significativo abbattimento dei costi energetici.
L’unità ERV funziona in sinergia con altri dispositivi quali i condizionatori d’aria per evitare sbalzi termici repentini. Grazie alle sue peculiarità e alla possibilità di integrare l’unità ERV al sistema di condizionamento, è possibile risparmiare energia mantenendo gli ambienti interni sempre ventilati e alla temperatura ideale.
Domanda 6. È possibile ottenere aria sana e pulita negli ambienti interni con un’unità ERV?
Grazie agli speciali filtri che rimuovono sostanze dannose come le polveri sottili e i microbi, le unità ERV di LG sono in grado di creare aria sana e pulita mantenendo ventilati gli ambienti interni. È inoltre possibile posizionare un filtro intermedio e ottenere risultati ancora migliori. Si stanno compiendo enormi sforzi per fare progressi in questo campo; al momento, è disponibile un filtro per l’aria a norma ISO per le unità ERV e ERV DX. I risultati dei test basati sulla norma ISO 16890-1 dimostrano che il filtro intermedio per l’aria esterna al momento disponibile per le unità ERV è paragonabile a un filtro MERV 14 o F8.
* Filtro per l’aria a norma ISO opzionale. Conforme alla norma ISO 16890:2016.
* Le prestazioni del filtro per l’aria (Numero modello: AHFT035H0) sono state testate tramite test per filtro dell’aria conforme alla norma ISO 16890-1:2016 utilizzando aerosol DEHS e KCl con flusso d’aria a una velocità pari a 0,278 m³/s, temperatura dell’aria di 23-24 °C e umidità relativa di 44-49%. Il risultato è stata una classificazione ISO ePM1 75%. * I risultati possono variare in base all’ambiente di utilizzo.
Nel corso della storia, l’uomo si è prodigato per progettare in maniera efficiente gli spazi in cui vivere, adattandoli al clima e alle caratteristiche geografiche dell’ambiente. Naturalmente, il comfort è un elemento chiave della nostra architettura, che senza dubbio guida il progresso tecnologico delle nostre case. Negli ultimi anni, migliorare le condizioni abitative con ambienti interni più sicuri, puliti e adeguatamente ventilati è diventato sempre più importante. La ventilazione è infatti fondamentale nell’ottica di un ambiente interno all’insegna dell’igiene. I residenti degli edifici apprezzano il comfort e la sicurezza offerti da un sistema di ventilazione adeguato. È tempo quindi di pensare a come progettare gli edifici implementando un sistema ERV di LG per offrire aria più fresca e pulita riducendo al tempo stesso i consumi energetici e i costi di funzionamento.
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